DD ALDO MORO

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didattica a distanza

 

Il nuovo DPCM del 4 marzo 2020 e l’ultimo del 9 marzo 2020 ribadiscono la possibilità di attivare per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, MODALITÀ DI DIDATTICA A DISTANZA, avendo anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità con l’impiego di tutti gli strumenti digitali a disposizione della scuola.

“i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità”.

Le istruzioni operative del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 sottolineano due elementi fondamentali:

  • la necessità di una programmazione delle attività a distanza
  • considerare la didattica a distanza non solo come trasmissione di compiti da svolgere

“Va, peraltro, esercitata una necessaria attività di programmazione” […] “Le istituzioni scolastiche e i loro docenti stanno intraprendendo una varietà di iniziative, che vanno dalla mera trasmissione di materiali (da abbandonarsi progressivamente, in quanto non assimilabile alla didattica a distanza), alla registrazione delle lezioni, all’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza (…) Si consiglia comunque di evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza.”

E’ in quest’ottica che l’Aldo Moro si è dotata di alcuni strumenti: 

e parallelamente sta sperimentando, in un vero percorso di ricerca azione. Questi gli strumenti: 

Weeschool: una piattaforma free che permette ad alunni e docenti di collaborare, di realizzare delle lezioni interattive utilizzando i contenuti presenti nella Rete e fare videoconferenze

Blogger: una piattaforma di blogging gestita da Google sulla quale è possibile inserire contenuti di diverso genere,quali  schede, video, file audio e in modalità avanzata consente anche un feedback da parte dei lettori

Screen Recorder: uno strumento che consente di catturare qualsiasi area dello schermo con l’opzione per aggiungere la narrazione con audio e video dalla propria webcam. In questo modo la metodologia della FLIPPED CLASSROOM diventa realtà e il docente può fornire videolezioni realmente calibrate sulle esigenze degli alunni

GOOGLE SUITE FOR EDUCATION la piattaforma consente di attivare tutte le app online per la condivisione e la produzione di contenuti quali documenti, fogli di calcolo, presentazioni. In particolare per i docenti Google Meet: permette di organizzare dei webinar, cioè delle videoconferenze con molte persone